Rito secolare di gara tra quartieri è diventato da qualche anno appuntamento unitario per la comunità che celebra la tradizione festosa, culturale ed enogastronomica che sempre ha legato la gente di questa terra all’Uva e al suo prodotto principe: l’Aglianico del Vulture .La pira di quest’anno, fra le più grandi di sempre, realizzata a Rionero (6 metri di diametro alla base, 7 metri alla pancia, 6 metri in chiusura con 7 metri di altezza) assume per questo la forma di una botte. Il falò, col quale si bruciano tutti gli scarti di lavorazione e produzione agricola, è un rito propiziatorio che, in Italia, è legato alla figura di San Giuseppe (da trmtv.it - Antonella Losignore).